Le Avventure di Cipollino

Cipollino è un PICCOLO ragazzo CIPOLLA. Vive in una PICCOLA CASA con la sua FAMIGLIA. Suo PADRE si chiama Cipollone e ripara vecchie scarpe per lavoro.

UN GIORNO, Cipollino VEDE un strano LIMONE GIALLO con le sue DUE GUARDIE ROSSE. Arrivano nel VILLAGGIO e gridano: “Dov’è Cipollone?”. “Sono qui,” dice lui. È SPAVENTATO. Le GUARDIE lo portano via e Cipollino si SENTE molto TRISTE.

“DEVO AIUTARE mio PADRE!” dice Cipollino. Così lascia la sua CASA e va nella FORESTA. È una giornata SOLEGGIATA.

Mentre cammina, Cipollino incontra un uomo. Sta costruendo una NUOVA porta per la sua CASA.

Cipollino dice: “Sono Cipollino. DEVO salvare mio PADRE,” dice. Si SENTE coraggioso.

Cipollino cammina fino al CASTELLO del PRINCIPE. Il cielo è GRIGIO.

POI VEDE un GIARDINIERE che taglia alberi VERDI. “COME posso entrare?” chiede.

Il GIARDINIERE dice: “Le GUARDIE escono di NOTTE. POI puoi entrare! Ma fai ATTENZIONE!”

Cipollino aspetta fino a NOTTE. VEDE molte stelle nel CIELO. Gli danno coraggio.

Entra nel CASTELLO e trova suo PADRE. “PAPÀ! Sono qui!” dice. Scappano insieme. Sono FINALMENTE LIBERI e FELICI.

IL GIORNO SEGUENTE, il SOLE è alto nel cielo AZZURRO e luminoso. Tutto il VILLAGGIO festeggia: “Cipollino è un eroe!”

Cipollino era un PICCOLO ragazzo CIPOLLA. UNA MATTINA SOLEGGIATA si svegliò FELICE. Viveva in una PICCOLA CASA con la sua FAMIGLIA. Suo PADRE, Cipollone, era un CALZOLAIO. Riparava VECCHIE scarpe con il suo AGO.

UN GIORNO Cipollino VIDE un limone strano. CHI era? Era il Principe LIMONE. Non gli PIACEVANO le persone POOR. Ma PERCHÉ era così cattivo? Nessuno lo SAPEVA!

Le GUARDIE del principe arrivarono nel villaggio e gridarono: “DOV’È Cipollone?” Il PADRE di Cipollino era SPAVENTATO. “Sono qui,” disse. Le GUARDIE lo portarono via e Cipollino si SENTÌ TRISTE.

“DEVO AIUTARE mio PADRE!” disse Cipollino. Così preparò la sua borsa e lasciò la sua CASA.

Cipollino camminò nella FORESTA. Il tempo era CALDO e il SOLE brillava. Incontrò un FALEGNAME.

“COSA stai facendo?” chiese Cipollino.

“Sto facendo una NUOVA porta,” disse il FALEGNAME. “E CHI sei tu?”

“Sono Cipollino. DEVO salvare mio PADRE,” disse con coraggio.

Cipollino camminò e camminò finché raggiunse il CASTELLO del PRINCIPE. Il cielo ORA ERA NUVOLOSO.

“COME posso entrare?” si chiese.

POI VIDE un GIARDINIERE che tagliava alberi con le forbici.

“QUANDO escono le GUARDIE dal castello?” chiese Cipollino.

“Di notte,” sussurrò il GIARDINIERE. “Ma fai ATTENZIONE!”

Cipollino aspettò finché fu buio. Il VENTO soffiava e si SENTIVA un PO’ SPAVENTATO, ma non si arrese!

Con una CORDA salì nel CASTELLO. Dentro trovò suo PADRE. “Papà! Sono qui!” disse, EMOZIONATO.

Cipollino usò una CHIAVE per aprire la porta. Scapparono fuori, SENTENDOSI LIBERI e FELICI.

IL GIORNO SEGUENTE, il sole era di nuovo alto nel cielo. Tutto il VILLAGGIO festeggiò: “Cipollino è un eroe!”

TANTO tempo fa, in un PICCOLO VILLAGGIO, viveva un ragazzo CIPOLLA di nome Cipollino. La sua FAMIGLIA era POVERA, ma erano brave persone. Il PADRE di Cipollino, Cipollone, lavorava DURO ogni giorno perché voleva una vita MIGLIORE per suo FIGLIO.

UN GIORNO, il crudele Principe LIMONE arrivò nel VILLAGGIO. Governava la terra come un RE AVIDO. La gente aveva paura di lui, ma non aveva scelta se non pagare le tasse.

Il PADRE di Cipollino si alzò e disse: “Questo è INGIUSTO!” Ma le GUARDIE del PRINCIPE lo arrestarono. Cipollino disse: “DEVO salvare mio PADRE!”

Così Cipollino lasciò la sua CASA e viaggiò attraverso il paese. Camminò per DIVERSI GIORNI fino a raggiungere un GRANDE CASTELLO. Durante il viaggio incontrò persone di diversi paesi: un’uva dalla Francia, un pomodoro dall’Italia e un’arancia dalla Spagna. Tutti soffrivano sotto il governo del PRINCIPE.

Cipollino incontrò anche un VECCHIO dottore, che gli chiese se stesse in buona SALUTE.

“Sì,” rispose Cipollino. “Ma il mio cuore è SPEZZATO perché mio PADRE è in prigione.”

“CAPISCO il tuo DOLORE,” disse il dottore. “Ma devi restare FORTE.”

PIÙ TARDI QUELLA NOTTE, Cipollino si arrampicò nel CASTELLO usando una corda. Le GUARDIE erano LENTE e non lo VIDERO. Dentro trovò suo PADRE.

“Papà! SO un modo per uscire!” sussurrò Cipollino. Aprì la porta e aiutò suo PADRE a scappare. Fuggirono VELOCEMENTE.

LA MATTINA SEGUENTE, il VILLAGGIO si riunì e fece festa per Cipollino. Tutte le persone erano felici perché il PRINCIPE era sparito! “Siamo LIBERI!” gridarono.

Da quel momento, Cipollino e i suoi amici iniziarono una NUOVA vita. Non avevano più PAURA e la loro SALUTE migliorò. Cipollino imparò che il coraggio e la gentilezza possono cambiare il mondo.

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