C’era una volta un uomo gentile di nome Geppetto. Geppetto vive da solo in una PICCOLA CASA. UN GIORNO trova un pezzo di legno MARRONE.
“Farò un burattino!” dice.
Geppetto lavora DURAMENTE e crea un burattino con OCCHI NERI, CAPELLI GIALLI e una BOCCA ROSSA. Lo chiama Pinocchio. Ma all’improvviso succede qualcosa di magico — Pinocchio si muove! “PAPÀ, GUARDA, posso camminare!” dice Pinocchio.
IL GIORNO SEGUENTE, Pinocchio deve andare a scuola. Cammina verso il VILLAGGIO e incontra un GATTO GRIGIO e una VOLPE ROSSA.
“Pinocchio, vieni con noi! Ti renderemo ricco!” dicono. Ma il GATTO e la VOLPE non sono veri AMICI. Gli rubano i soldi e scappano via.
PIÙ TARDI, Pinocchio arriva al mare. VEDE una grande BALENA BIANCA e… SPLASH! La balena lo ingoia! Dentro la pancia della balena, Pinocchio trova Geppetto. Anche lui era stato ingoiato!
“PAPÀ! Sei qui!” dice Pinocchio.
“MIO FIGLIO! DOBBIAMO uscire di qui!” dice Geppetto.
Pinocchio e Geppetto hanno un’idea: vogliono fare un fuoco dentro la pancia della balena. La BALENA starnutisce —ACHOO!— e li butta fuori! SPLASH! Sono di nuovo LIBERI!
Pinocchio torna a CASA con Geppetto. Per festeggiare, mangiano PANE, FORMAGGIO e una MELA ROSSA.
QUELLA NOTTE, la FATA BLU arriva e dice: “Pinocchio, sei stato bravo. ORA sarai un VERO BAMBINO!”
Puff! Pinocchio non è più di legno. È ORA un VERO BAMBINO con pelle morbida e un cuore che batte.
Geppetto lo abbraccia forte. Pinocchio è FELICE perché SA CHE LA COSA migliore del mondo è stare con la sua FAMIGLIA.
C’era una volta un gentile ARTIGIANO chiamato Geppetto. Viveva in una PICCOLA CASA, ma spesso si SENTIVA SOLO. UN GIORNO creò un burattino di legno e disse con speranza: “Vorrei avere un FIGLIO!”
QUELLA NOTTE, nel cielo buio, apparve la FATA BLU. Toccò il burattino con la sua bacchetta magica e sussurrò: “Geppetto è gentile e generoso. Questo burattino avrà la vita!”
Puff! Pinocchio aprì gli occhi e si mosse!
La FATA SORRISE e disse: “Pinocchio, ORA sei un burattino vivente. Ma ricorda: se VUOI diventare un VERO BAMBINO, devi essere coraggioso.”
IL GIORNO SEGUENTE, mentre andava a SCUOLA, Pinocchio VIDE un TEATRO di burattini. Era pieno di luci e musica. Era molto curioso e entrò. Il MAESTRO dei burattini, Mangiafuoco, era un uomo ARRABBIATO. “Rimarrai qui e reciterai nel mio spettacolo,” disse. Pinocchio si SENTÌ preoccupato, ma quando Mangiafuoco gli diede CINQUE monete d’oro, si SENTÌ felice e dimenticò la SCUOLA.
Sulla strada di CASA, incontrò una VOLPE e un GATTO. Gli rubarono i soldi e scapparono via. Per fortuna apparve la FATA BLU.
“Pinocchio, COSA è successo?” chiese dolcemente. Pinocchio guardò in basso e disse una bugia. Puff! Il suo naso diventò più lungo! Pinocchio lo toccò ed era SORPRESO.
La FATA riportò il suo naso normale con la bacchetta magica. “Le bugie non durano a LUNGO, Pinocchio. ORA vai a CASA da Geppetto.”
Pinocchio scoprì che suo PADRE era perso in MARE. Il forte VENTO rendeva le onde molto alte. Pinocchio si tuffò nell’ACQUA, ma… GLOOP! Una balena gigante lo inghiottì!
Dentro la balena VIDE Geppetto.[Text Wrapping Break] “PADRE! Ti ho trovato!” gridò Pinocchio FELICE.
“MIO FIGLIO! DOBBIAMO uscire di qui!” rispose Geppetto preoccupato.
Pinocchio ebbe un’idea! Usò un ACCENDINO per fare un fuoco. La balena starnutì… ACHOO! E furono LIBERI!
Pinocchio aveva imparato a essere coraggioso e ONESTO e riportò Geppetto a CASA sano e salvo.
QUELLA NOTTE, la FATA BLU apparve di nuovo.[Text Wrapping Break] “Pinocchio, sei stato bravo e hai dimostrato un grande cuore. ORA diventerai un VERO BAMBINO!”
Pinocchio diventò un VERO BAMBINO con pelle morbida e occhi brillanti. Geppetto lo abbracciò con AMORE e disse: “Il mio SOGNO si è avverato!”
Pinocchio SORRISE, FELICE di essere un VERO BAMBINO accanto a suo PADRE.
C’era una volta, in Italia, un VECCHIO ma gentile ARTIGIANO chiamato Geppetto. Viveva da solo nella sua bottega e passava la maggior parte dei suoi giorni a scolpire il legno. Poiché si SENTIVA SOLO. UN GIORNO decise di fare un burattino e lo chiamò Pinocchio.
QUELLA NOTTE, mentre la luna brillava nel cielo buio, la FATA BLU APPARVE. Con un tocco della sua bacchetta magica, diede vita a Pinocchio.
“Pinocchio,” disse, “ORA sei vivo, ma per diventare un VERO BAMBINO devi essere ONESTO e gentile.”
LA MATTINA SEGUENTE, mentre andava a SCUOLA, Pinocchio VIDE uno spettacolo di burattini. Le luci erano brillanti, la musica era forte e tutto sembrava interessante.
Invece di andare a SCUOLA, entrò nel TEATRO. Il MAESTRO dei burattini, Mangiafuoco, fece esibire Pinocchio nel suo spettacolo e gli diede alcune monete d’oro.
POI incontrò una astuta VOLPE e una PIGRA GATTA. Non erano affidabili. Ingannarono Pinocchio per rubargli i soldi e scapparono via. Pinocchio era SOLO e TRISTE.
La FATA BLU APPARVE per salvarlo, ma gli chiese di raccontarle prima tutta la storia. Pinocchio raccontò bugie invece. ALL’IMPROVVISO, il suo naso diventò PIÙ LUNGO! Si sentì imbarazzato e vergognoso.
“Pinocchio, le bugie portano solo guai,” disse lei. Con un colpo della bacchetta, gli fece tornare il naso corto. Pinocchio promise di essere ONESTO, ma aveva ancora molte lezioni da imparare.
PIÙ TARDI, Pinocchio incontrò un ragazzo di nome Lucignolo, che gli propose di andare insieme in un posto chiamato PAESE DEI BALOCCHI. “Nel PAESE DEI BALOCCHI puoi giocare tutto il GIORNO A LUNGO e MAI STUDIARE!” disse.
Pinocchio pensò che fosse perfetto e andò con Lucignolo.
Per molti giorni si divertì. Finché, UNA MATTINA, successe qualcosa di strano: le sue orecchie iniziarono a crescere! Si guardò allo specchio e VIDE che stava diventando un ASINO.
“AIUTO!” gridò, ma era troppo tardi. Perché era stato INCURANTE e PIGRO, si era trasformato.
Per fortuna la FATA BLU lo salvò di nuovo, ma lo avvertì: “Pinocchio, se continui così non diventerai mai un VERO BAMBINO.” Pinocchio finalmente CAPÌ che doveva essere responsabile.
UNA NOTTE, Pinocchio sentì che Geppetto era andato in mare per cercarlo ma era stato inghiottito da una enorme balena.
Pinocchio VOLEVA salvarlo, così si gettò nel mare profondo. L’acqua era gelida. All’improvviso la balena inghiottì anche lui!
Dentro la balena trovò Geppetto, che sembrava debole e malato.
“PADRE, sono qui per salvarti!” disse Pinocchio.
Accesero un fuoco dentro la balena e il fumo la fece starnutire—ACHOO! La balena li sputò fuori e nuotarono fino alla riva.
UNA SERA, dopo tutto ciò che aveva imparato, la FATA BLU apparve ancora una volta. “Pinocchio, hai dimostrato di meritare di essere un VERO BAMBINO.”
Con un colpo della bacchetta, Pinocchio DIVENTÒ un VERO BAMBINO! Corse da Geppetto, che lo abbracciò con gioia e disse: “MIO FIGLIO, sono così ORGOGLIOSO di te!”
Pinocchio SORRISE. SAPEVA che essere una brava persona era la magia più grande di tutte.
