Un giorno, nel FUTURO, nacque una NUOVA vita. Sotto la SUPERFICIE della terra, un piccolo germoglio cresceva da un minuscolo SEME. Guardava curiosamente il mondo attorno a sé. Non vedeva molto, solo terra e qualche pietra qua e là.
“Accidenti, questo sembra completamente diverso dal mondo che ho SOGNATO. Tutto sembra così spento.”
All’improvviso, sentì una voce profonda dietro di sé. VIDE un VECCHIO NONNO VERME.
“Dovresti restare dove sei. Qui è un paradiso, rispetto a quello che c’è in SUPERFICIE,” disse il NONNO VERME al piccolo germoglio.
“Certo, ora RICORDO. Quello era il luogo dei miei SOGNI. Nei miei SOGNI vedevo fiumi VERDI, API e FARFALLE con ali COLORATE. I bambini giocavano con aquiloni e palle. DEVO sbrigarmi a salire in SUPERFICIE. Non vedo l’ora. Addio, mio AMICO.”
“Aspetta, aspetta! Il tuo SOGNO è bellissimo, ma le cose non sono più come una volta.”
“Davvero? COSA è successo?”
“La Terra ha la FEBBRE alta. Le FORESTE si stanno restringendo. Hanno abbattuto l’ultimo grande albero e lo hanno trasformato in un tavolo.”
“È terribile! COSA è successo agli UCCELLI che avevano famiglie e nidi lì? Ora nidificano sul tavolo, in città? COM’È la vita nelle città?”
“Mio caro bambino, le CITTÀ sono tutte cemento, acciaio e vetro. È diventato così caldo che le persone non escono più dalle loro case. I condizionatori soffiano ovunque. Gli adulti non hanno più TEMPO LIBERO, nemmeno per i loro figli e la natura.”
“Raccontami dei bambini di oggi, NONNO VERME.”
“I bambini passano le loro GIORNATE davanti a computer e TV. Non giocano più all’ARIA APERTA.”
“Non mi piace questo mondo moderno. Dobbiamo fare qualcosa, NONNO VERME.”
“Ti suggerisco di restare qui sotto. È più sicuro, e c’è abbastanza CIBO per tutti.”
“No, NONNO VERME, non lo faremo. Le persone e i bambini hanno BISOGNO di aiuto.”
“Sei sicuro?”
“Certo, dobbiamo AIUTARLI. Andiamo verso il SOLE!”
Un PICCOLO RAGAZZO vide qualcosa di NUOVO nel giardino.
Pensò che fosse un giocattolo e non sapeva come usarlo. Chiamò il suo PADRE per AIUTO.
Il PADRE fu molto SORPRESO:
“UNA margherita! UNA VERA margherita! È passato così tanto tempo da quando ne ho VISTA una. E ora l’abbiamo proprio qui nel nostro giardino. CHE BELLEZZA!”
“Una margherita? COSA è?”
“È un FIORE, un piccolo essere vivente. Quando ero giovane, ce n’erano molte. Quelli erano tempi FELICI.”
“Papà, annusala. Profuma bene! È così BELLA, ma fuori il SOLE caldo la brucerà, vero?”
“Hai ragione, FIGLIO. Dobbiamo annaffiare bene il FIORE. Spero solo che sopravviva a questo caldo.”
“Non preoccuparti, papà. Me ne prenderò cura io. E non sarò da solo. I miei AMICI verranno oggi pomeriggio e AIUTERANNO.”
Gli AMICI furono d’accordo ad AIUTARE.
“Perfetto! La nutriremo e pianteremo i suoi SEMI in tutto il mondo,” disse il PICCOLO RAGAZZO.
Decisero di fare un piano su come salvare la Terra e tutti gli esseri viventi.
Accordarono che avrebbero raccontato a tutti i compagni e ad altre persone della margherita. Informarono anche i media e presentarono le loro idee.
I bambini crearono il movimento “SALVIAMO la margherita”.
“VEDI, mio caro AMICO? E questo è solo l’inizio. Sono così orgoglioso di te. Sei stato molto coraggioso a venire in questo mondo,” disse il PICCOLO RAGAZZO al FIORE.
